Un popolo e un re sono imprigionati da un potere occulto nell’arena mediatica di un varietà fanta politico che, processando gli ideali del novecento, ne ridicolizza i valori, assunti a simboli delle perversioni sociali di una umanità sempre più egoisticamente sola e paradossale.
Giuseppe Carrisi non è un attore.
E’ un giornalista da sempre attivo nel sociale, innamorato dell’Africa e particolarmente esperto dei suoi problemi umani e politici. Abusi d’Africa è un’opera narrativa e giornalistica che prende spunto dalla sua esperienza nel Continente Nero.