in collaborazione con La Città del Teatro di Cascina
da S. Atzeni
con Monica Demuru
regia Annalisa Bianco
realizzazione scene Paolo Bruni
realizzazione costumi Carla Cecchi
luci e direzione tecnica Andrea Guideri
scelte musicali Monica Demuru
musiche originali di Giovanni Guaccero
spettacolo sostenuto da Regione Toscana-Sistema Regionale dello Spettacolo
Bella mariposa è la protagonista narratrice, una farfallina, appunto, di dodici anni che vive nell’ambiente socialmente e moralmente degradato della periferia di Cagliari e lo fotografa con intelligenza smaliziata e desideri espliciti e diretti.
Miti sottoproletari metropolitani: microcriminalità, droga e sessualità spiccia vissute come normalità ma giudicate con feroce lucidità, sarcasmo e spesso disprezzo da questa farfallina che su un tale mondo svolazza e mira in alto, verso l’Amore, l’Amicizia ed un futuro di realizzazione personale. Una farfallina che vuole diventare rockstar ed ha una solidissima fiducia in se stessa Il tutto in una casa che un “tornado” ha devastato e la forza di “resilienza” ha ricomposto. Come meglio si poteva.
Il racconto di Sergio Atzeni, del quale il monologo teatrale è adattamento, è caratterizzato da un fondamentale legame con la musica, intesa come sostrato ritmico ed emotivo della scrittura e di questi personalissimi sguardi sul mondo.
Scrittura intesa sia come racconto che come voce, espressione della sensibilità e dell’intelligenza umana. Parole che camminano sui suoni della musica e viceversa, emozioni che si generano nell’ incontro tra quel vuoto di significato che è la musica e quel pieno che è il racconto. Come quando ascoltando la musica guardiamo la realtà intorno a noi e tutto viene ridisegnato, tutto si compone e trova senso.