Giancarlo Macrì (percussioni, basso tuba)
Gianluigi Carlone (sax soprano, flauto, voce)
Roberto Carlone (basso, trombone, tastiere)
Sandro Berti (chitarra, trombone)
La Banda Osiris ha ormai assunto la condizione di “classico”, incantando diverse generazioni per l’originalità, la fantasia e la vitalità dei suoi spettacoli.
In questo nuovo spettacolo danno una dimostrazione di come l’arguzia, la sottigliezza ed il senso della commedia siano valori immutabili.
Dominano la follia, la comicità, il calembour, tanto verbale quanto visivo, e il gusto per il non sense. Il tutto sotto il segno di una splendida e libera anarchia, quella dei musicisti contro le classificazioni dei generi musicali, quella degli strumenti contro il loro ruolo degli oggetti inanimati e quella di attori, non solo sul palco ma anche nella vita di tutti i giorni, contro una società che li vorrebbe più sempre più ingabbiati in una lenta ed inesorabile omologazione e privati del fuoco sacro della fantasia.