di Concita De Gregorio
regia di Francesco Zecca
con Lucrezia Lante della Rovere
al pianoforte Vicky Schaetzinger
produzione TieffeTeatro
In scena un’attrice, Lucrezia Lante della Rovere, capace di viaggiare tra i volti, i suoni e i sapori di una narrazione multipla senza perdere di vista il senso di un racconto civile che parla al tempo presente senza deroghe o digressioni. A lei risponde il suono di un pianoforte e la sensibilità di una musicista, Vicky Schaetzinger, che trova tra le note, altre suggestioni, altre storie.
Ed è così che prende corpo l’universo femminile di Concita De Gregorio, direttore dell’Unità e donnadalla grande sensibilità: si racconta di donne comuni, vittime della violenza di padri, mariti, estranei,che vanno incontro alla vita, capaci di sopportarla con lievità e determinazione.
Alcune ce la fanno, qualche altra trova nell’accettazione del male le risorse per dire, per fare quel che altrimenti non avrebbe potuto. Sono, alla fine, gesti ordinari. Sono esercizi di resistenza al dolore…”
Concita de Gregorio